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Ogni occasione è
buona per festeggiare sul sito de La Playa del Diablo... ma in questo
caso non possiamo dimenticarci che pochi giorni fa è stata messa in
palio una delle camicie del nostro Juan .
Hanno gareggiato diversi forum dedicati a Cuore Selvaggio, ma solo uno
ha potuto vincere. Nonostante sperassi fino all'ultimo che potesse
tornare in Italia almeno una piccola parte di Lalo, sono stata
felicissima di apprendere che la prestigiosa reliquia è stata vinta da
Maritere e dal suo forum americano.
Che dire... in un certo senso il fatto che l'abbia vinta lei mi fa
sentire come se l'avesse guadagnata questo sito stesso (o meglio come se
un filo della trama di quella stoffa sia arrivato fino a noi!)...
non dimentichiamo che Maritere è la traduttrice ufficiale di questo
sito, nonché una persona eccezionale.
La fortuna non poteva scegliere in modo migliore.
Complimenti ancora a Maritere e a tutto il foro di TelenovelaWorld!!
In ogni caso... noi de La Playa del Diablo attendiamo la prossima
estrazione... ihihihihihi... magari quella per le mutande di Juan!!!
Ma andiamo per gradi, innanzitutto dobbiamo ringraziare Edith Gonzalez
per aver messo a disposizione di tutti i fori di CS del mondo questo
prezioso indumento.
Edith partecipò al programma Muevete e ricevette questo esclusivo dono,
che ha poi voluto condividere con tutti noi:

GRAZIE DI TUTTO
EDITH !!!
Per quanto ci
riguarda, ho voluto inserire questa pagina per dimostrare a tutti quanto
la camicia abbia influito positivamente sul personaggio di Juan in CS.
Non prendetemi per matta... o meglio, almeno non più di quanto non lo
sia già... ehehehe... ma vi ripeto che tutte le mie affermazioni
cercherò in qualche modo di dimostrarle.
Allora non vi rimane che seguirmi in questo discorso articolato.
Magari ci scappa anche qualche rivelazione inedita dei protagonisti!!!
Voglio iniziare
questa maratona riportando alcune prove fotografiche a sostegno della
mia tesi, ossia: "Quanto Juan DEVE alla sua camicia".

Prima foto:
esempio di camicia sensuale... ditemi un attimo, questo corpo scultoreo
poteva mai risaltare senza il gioco del "vedo, non vedo" creato dalla
camicia?
Se non ricordo male, fu proprio la stessa Anna in una di queste scene a
chiedere a Juan di rimettersela, adducendo la scusa che una signora va
ricevuta con qualcosa in dosso.

Seconda foto: camicia armata... non perdetevi nell'espressione,
osservate invece attentamente come la posizione della camicia rende il
personaggio ancora più enigmatico.

Terza foto:
camicia arrabbiata... l'aggressività del tessuto sembra schizzare da
tutti i fili!

Quarta foto:
camicia eroica... guardate il braccio reso ancora più forte e aiutato
dalla presenza di quel risvolto sulla camicia... chissà se Beatrice si
sarebbe potuta divincolare con più facilità se Juan avesse usato una
semplice T-shirt?"

Quinta foto:
camicia pensierosa... guardate come rispecchia in pieno l'immensità e la
pacatezza del pensiero del nostro protagonista.

Sesta foto:
camicia marinara... guardate come sembra fondersi in modo perfetto con
il mare di sfondo... tipico esempio di mimetizzazione. Ma dico, questa è
una signora camicia, mica un pezza qualsiasi!

Settima
foto:
camicia fumigata... pare che fosse uno dei tanti modi che utilizzasse la
produzione per sterilizzarla.

Ottava
foto:
camicia rilassata... uno dei pochi momenti di relax di una camicia
protagonista. Guardate come, anche in questa occasione di svago, la
camicia cada sempre a perfezione.
Ma non crediate
che la vita di una camicia sia solo rose e fiori. Anche lei, come tutti,
ha dovuto sudarne altre sei di sue amiche camicie (si la settima l'ha
sudata da sola... uno sconto ad una camicia si può anche fare!;P )

Nona foto:
camicia ferita... pensate che l'espressione di Edu sarebbe bastata a
farvi comprendere lo stato fisico di questa scena? Secondo me potevate
fare a meno della benda e dello sguardo del cucciolo indifeso... ma
della camicia non se ne parla proprio!

Decima foto:
camicia imprigionata... guardate come il laccetto sul davanti sia stato
accuratamente intrecciato, quasi a voler simulare le sbarre che si
parano davanti al nostro protagonista.
Diciamo che si tratta di un vero colpo di genio dello stesso indumento
che pare abbia preteso la modifica della sceneggiatura pur di non
sfigurare o sembrare una principiante!

Undicesima foto:
camicia lercia... bé il nome è tutto un programma... ma guardate come,
nonostante il sudiciume, tutto intorno sembra far brillare solo e
solamente lei. Questa è una interpretazione da Oscar, credetemi!
Guardate cosa
rispose Edu quando la produzione provò a riferirgli la possibilità di una
modifica del suo abbigliamento:

"Mai e poi
mai... non avrò altro vestiario che quello che indosso in questo
momento!"
C'è anche da far
presente che la camicia fu di ispirazione e quasi oggetto di brama anche
di altre persone del cast di CS.
Pare che Anna abitualmente chiedesse consigli sulla recitazione
direttamente alla fonte. Eccola in una delle tante foto che la
ritraggono in religioso ascolto dei preziosi suggerimenti:

Ma sembra, da
fonti certe, che colei che bramava di più le camicie di Juan fosse
proprio la coprotagonista Beatrice.
La donna addirittura pretese che nella telenovela venisse inserita la
famosa scena in cui, credendo il marito morto, nel pieno della notte si
alza alla ricerca di una delle sue camicie e la indossi solo per
immaginarlo accanto a se.
Non sono da
trascurare, inoltre, queste altre prove fotografiche:

Guardate come
con la mano la donna sembri accarezzare il braccio di lui, ma l'unico
vero obiettivo era di arrivare a LEI.

Anche
qui, guardatela... scena piena di passione e lei a cosa credete stia
anelando? Ma certo, a toccare la camicia... altro che pettorali e baci
di Juan!
Se ancora nutrite
dei dubbi, eccovi ancora due fotogrammi inequivocabili...

Forte di un
momento di distrazione del nostro Juan...
la nostra Beatrice cosa fa? Ovvio se ne approfitta e cerca di
sfilargliela di dosso. Ma...

... l'occhio
vigile di Juan si desta e fa appena in
tempo a bloccarla!!
Ma le cose non
finiscono mica qui... ho un reportage UNICO su quello che è
effettivamente successo sul set di CS a proposito di questa
strabenedetta camicia.
Ore 8:00 – Set
di CS...

Edith:
ah metti la camicia anche oggi Edu?
Eduardo:
sì.. come tutti i giorni (con tono perplesso).

Eduardo:
perché me lo hai chiesto?
Edith:
Ma no, niente… magari pensavo che volessi una bella mogliettina comoda
comoda!

Eduardo (sempre più perplesso):
Mai e poi mai il mio personaggio indosserebbe una vile magliettina, Juan
indossa SOLO ed ESCLUSIVAMENTE LA camicia!
Edith (pensando):
accidenti neanche stavolta ci sono riuscita!
Più tardi nella
pausa merenda...

Edith (con
tono stizzito):
Attento a non macchiarti
la camicia Eduardo.
Eduardo(con tono perplesso):
cosa dici Edith…
quando mai mi sono macchiato la camicia mangiando?

Eduardo:
Oggi hai una strana fissa per la mia camicia …
non riesco a capirti…

Edith:
Ma no Eduardo,… cosa vai a pensare… era solo che secondo me faresti un
figurone con quella maglietta
che ti sei comprato l’altro giorno…
Eduardo
(sempre più perplesso e anche un po’ infastidito):
nella scena della chiesa con la maglietta… non credo sia una buona idea!
E poi vai a dirlo tu agli sceneggiatori !
Più tardi sul set
della sacrestia...

Eduardo:
cos’è questo biglietto… c’è scritto sopra che è un messaggio per me… ma
non contiene il nome del mittente. Vediamo cosa dice.
Biglietto:
Attento, la scusa delle offerte è solo per mettere insieme qualche soldo
per convincerti a rinunciare
alla tua camicia. Un amico!

Eduardo(super
perplesso e decisamente agitato):
Ma che scherzo di cattivo gusto è mai questo! Chi potrebbe volere la mia
camicia? Chi mai, tanto crudele, si metterebbe a capo di un complotto
tanto machiavellico per derubarmi della mia preziosa camicia?
Qualche minuto dopo sembra svelarsi il
mistero di chi
possa aver ordito il complotto...

Edith
(elargendo una mostruosa somma di denaro, pensa):
Speriamo che con questo riusciamo a convincerlo!
Eduardo (meno perplesso ma più
arrabbiato, pensa): no... non
posso credere che anche lei sia invischiata. Eppure perché ha messo un
assegno in bianco nel cestino…
non c’entra nulla con la scena.
Quella stessa sera appena finite le
riprese...

Eduardo (decisamente confuso e…
arrabbiato): Scusami Edith, ma non
ho ben capito cosa c’entra un assegno in bianco con la scena delle
offerte…

Edith
(presa in contropiede e rigando profondamente la specchiera alle loro
spalle, in un disperato tentativo di giustificazione):
ehm… no, sai...
devo essere un po’ stanca… mi sono confusa,
pensavo che la produzione non avesse spiccioli…
ma non vuoi cambiarti la camicia prima di tornare a casa?
Eduardo:
Edith… per la miseria.. BASTA CON QUESTA CAMICIA, mi stai facendo venire
una milza tanta ..

Eduardo (Furioso)
: Ora
basta! Dimmi perché vuoi prendere il mio tesssorrrooo… lo sai che non
me ne separerò MAI!

Eduardo
(in preda ad un raptus omicida) :
Ascoltami bene Edith, sai che ti rispetto e ti ammiro come collega…
ma non metterti mai tra un uomo e la sua camicia!
Ho ucciso per molto meno.
Edith
(interdetta e spaventata non riesce a proferire parola pensando) :
Sarà più difficile di quel che credevo.

Edith (Con la
voce rotta dal pianto):
Per favore perdonami, non so cosa mi sia preso, stai tranquillo non
accadrà più .
(Con la
scusa intanto ha l’occasione di strusciare la guancia profusamente
contro la camicia,
cosa che fa senza pensarci due volte)

Eduardo (per
nulla intenerito e sospettoso, pensa):
Sarà ma terrò gli occhi bene aperti d’ora in poi.
La mattina
seguente...

Eduardo
(pensa): Come
sospettavo,
non riesco a trovare le mie camice…

Eduardo
(preoccupato):
Edith dove hai nascosto le mie camicie?Edith
(con tono innocente):
Non capisco di cosa stai parlando…

Eduardo
(adirato):
BASTA con questa storia, ora devi dirmi perché ti interessa tanto la mia
preziosa camicia!

Edith (con
tono serio e solenne):
Va bene Eduardo,
voglio dirti la verità
Eduardo:
Finalmente!

Edith :
Tu sai quanto io ti rispetti, ma quando sono vicino alla tua camicia,
sento come una forza che mi attrae a lei, non posso resisterle, è il suo
potere a chiamarmi, lo so che tu sei il prescelto come portatore della
camicia dalla produzione, ma tu conosci bene il Suo potere.. esso filtra
dal suo tessuto.. e non riesco a pensare ad altro…

Edith (Con
tono sempre più disperato):
… essa penetra
nei miei sogni… io devo averla…
(Eduardo
ascolta in silenzio ricordando la sua stessa brama
la prima volta che la vide)

Edith (con
voce strozzata dal pianto):
Comprendi il mio
dolore e fammi felice, donami la camicia…

Eduardo:
Va bene Edith lasciami un po’ di tempo per
pensarci su, domani mattina ti darò la mia risposta.
Quella stessa
notte, Eduardo non riesce a dormire...

Eduardo:
Cosa fare… cosa fare… come rinunciare al suo caldo e leggiadro tocco,
alla possente sensazione che mi dà quando è con me, ai suoi preziosi
consigli, a tutti i bei momenti passati insieme… come rinunciare a LEI…
alla MIA camicia?!

Eduardo:
Però DEVO farlo, per quanto penoso possa essere, DEVO farlo per la
salute mentale di Edith... non si riesce
più a lavorare, sono giorni che non finiamo una scena.
Il giorno
seguente...

Eduardo:
Enrique ti ho fatto venire perché ho preso
una decisione importantissima e volevo qualcuno
a testimonianza di ciò.

Eduardo:
Anche se a malincuore ho deciso per il bene
di Edith e di tutti noi, di separarmi dalla mia
amatissima camicia, e farne dono a lei…
Edith
(pensa):
Uffffffffffaaaaa quanto la fa lunga…
Però quanto è bella sta camicia!

Edith
(interrompendo il lungo monologo di Eduardo):
Insomma Enrique, in breve, Eduardo ha deciso finalmente,
come tutti noi speravamo, di firmare quella donazione
che ho fatto preparare dall’avvocato un mesetto fa!
(Eduardo
basito guarda interdetto la sua collega).

Eduardo:
Ma allora… voi due eravate in combutta…
è stata tutta una sordida cospirazione??!!
Enrique
Lizalde:
Non preoccuparti Eduardo,
sistemeremo tutto, intanto metti una firmetta
qui e troveremo una soluzione.
Questa l'ultima
rivelazione della vostra inviata
Silvia
Diablita
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